L’organo degli Eroi (HeldenOrgel) è un possente strumento le cui canne sono collocate nel torrione del Castello (Festung) di Kufstein, nel Tirolo Austriaco, ed il cui suono è udibile a 20 km di distanza.

Lo strumento nacque a seguito di sottoscrizione popolare per iniziativa dell’ingegner Max Depolo e fu inaugurato il 24 maggio 1926. Originariamente a due tastiere e 27 registri, è stato ampliato negli anni 70 portandolo a 4 tastiere e 57 registri. Nel 2014 è stato dotato di una nuova consolle a pomelli.

La consolle è collocata alla base del castello e chi suona non ode direttamente il suono dell’organo (che arriverebbe con un ritardo eccessivo dovuto alla distanza di circa 200 metri) ma lo ascolta da amplificatori collegati via radio alle canne stesse.

Perciò l’emozione di suonare l’HeldenOrgel è per chi suona assai minore rispetto al pubblico che ascolta. Resta però indelebile nella memoria l’emozione di suonare un organo nato per commemorare gli Eroi di tutte le Guerre e che ha da sempre questa funzione di commemorazione quotidiana di tutti gli Eroi.

Chi scrive ha avuto l’onore di suonare l’HeldenOrgel il 16 aprile 2016, nel 75° anniversario della battaglia navale di Kerkennah dove trovò la morte eroica suo nonno materno, ten. Espedito Fantasia (vicedirettore di macchina), medaglia di Bronzo, sull’eroica nave Tarigo che, mentre affondava, affondò il proprio affondatore, la nave inglese Mohawk.

Giugno 2016

Graziano Fronzuto