AQUILEIA – Basilica – L’organo del lato sinistro del transetto
AQUILEIA – Basilica – l’organo del lato sinistro del transettoӧ
L’orgue de concert (Vol. 4)
Massimo Nosetti
All’organo Francesco Zanin del lato sinistro del transetto della Basilica di Aquileia
Prima di volare nel 2013 prematuramente all’età di 53 anni nelle Celesti Cantorie, divorato da un male incurabile, Massimo Nosetti, illustre organista Italiano, fece in tempo ad incidere una cinquantina di CD, molti dei quali memorabili per l’intensità ed il rigore delle interpretazioni dei brani registrati.
Questo CD ne è una riprova notevole. Registrato nella Basilica di Santa Maria Assunta di Aquileia all’organo a tre manuali del lato sinistro del transetto (dietro al bell’organo Kauffmann del 1890 con la sua fine cassa in stile neoclassico) costruito nel 2000 da Francesco Zanin, offre una panoramica sufficientemente vasta del ricco repertorio di Nosetti al massimo delle sue capacità a 40 anni. Notizie e foto degli organi QUI
Il CD si apre con Alexandre Philippe François Boẽly: Offertoire pour le jour de Pậques; prosegue con Alexandre Guilmant: Marche sur un Thème de Haendel Op.15 n,2; Josef Gabriel von Rheinberger: Sonata n.8 Op.132 in Mi minore (introduction und fuge, intermezzo, scherzoso, Passacaglia); Léon Boẽllmann: Ronde Française Op.37; Edoardo Torres: Saeta n.4; Bjarne Slӧgedal: Variazioni su una melodia popolare norvegese; e si conclude con Flor Peeters: Suite Modale Op.43 (Corale, Scherzo, Adagio, Toccata).
L’organo non è propriamente adatto a tutti i brani registrati ma Nosetti sa scegliere bene i registri e i cambi di tastiera così da rendere l’organo più versatile di quanto non sembri.
Nei brani francesi, Nosetti interpreta i pezzi con la giusta libertà; usa sapientemente la cassa espressiva e dona il giusto pathos romantico a ciascuno di essi.
In posizione centrale del CD c’è la monumentale Sonata n.8 in Mi Minore di Josef Gabriel von Rheinberger eseguita magistralmente in relazione alle capacità sonore dell’organo utilizzato, e per una volta tanto eseguita per intero (spesso di questa Sonata viene eseguita solo la Passacaglia talvolta con l’introduzione). Se ci si poteva aspettare qualche libertà in più, che non avrebbe guastato, l’interpretazione è tutto sommato corretta e nella Passacaglia è addirittura trascinante lungo le seriosissime e tragiche variazioni del tema tanto da far rimpiangere l’accordo finale FF in Mi Minore voluto dallo stesso Rheinberger in luogo del più consolatorio e catartico Mi Maggiore.
Come per i brani Francesi, così per Torres, Slӧgedal e Peeters le interpretazioni sono più che corrette; vale anche qui la regola del prendersi delle libertà in più (ma Nosetti non eccede mai) e dell’uso sapiente della cassa espressiva. Si tratta di Autori poco noti e poco eseguiti e ancor meno incisi per cui trovarli tutti e tre nello stesso CD è cosa più unica che rara.
Il libretto è in Italiano, Francese e Inglese e traccia brevi cenni biografici di ciascun Autore e cenni un po’ più estesi su ciascun brano. C’è la disposizione fonica dell’organo, una panoramica nelle due pagine centrali dell’esterno della Basilica, una foto dell’organo con la sua mostra angolare allo spigolo del lato sinistro del transetto della Basilica, una foto della consolle, mentre in copertina c’è una veduta dell’interno della Basilica ripresa dal centro della navata principale verso la navata laterale sinistra; in quarta di copertina c’è una foto di Massimo Nosetti seduto alla consolle dello strumento.
In conclusione il CD dimostra le potenzialità della musica da concerto per organo solo, ed essendo il 4° Volume di una collana, fa rimpiangere il non aver trovato nessuno degli altri CD di cui si compone la collana stessa.
Assolutamente da non perdere per coloro che non hanno fatto in tempo a conoscere Massimo Nosetti e le sue interpretazioni,
Febbraio 2026
Graziano Fronzuto